progettazione CONGIUNTA con la committenza
“LE ASPIRAZIONI DELL’UOMO SONO L’INIZIO DEL LAVORO DELL’ARCHITETTO” (Louis Kahn).
Il successo di un percorso di progettazione si basa sempre sull’attenzione alle esigenze del cliente, che per essere individuate chiaramente richiedono una comunicazione ed un confronto assiduo, basata anche sulla capacità di far immergere la committenza nel processo di progettazione e far emergere il non detto.

ricerca assidua della BELLEZZA, della “RICCHEZZA” e della PERSONALITA’ del progetto.
è la parte meno “strutturabile” del percorso, ed è quella che fa la differenza.
il progetto è PERSONALIZZATO  perchè deve rappresentare la “personalità” della committenza, sia che si tratti di un singolo, di una famiglia o di una istituzione pubblica o privata. L’assiduità e fondamentale in questa fase, cosi come la varietà delle soluzioni che deve portare, per approssimazioni successive, alla soluzione più “evoluta” e desiderata per il caso specifico.
l’architettura deve fornire STIMOLI a chi la abita, ci lavora o la visita tramite una sapiente concatenazione degli spazi e la calibrazione della luce naturale ed artificiale. lo studio della LUCE in tutti i suoi aspetti è fondamentale per dare qualità allo spazio vissuto, per creare in ogni ambiente l’atmosfera adeguata.
fondamentale è anche la cura dei “dettagli” e la CORRISPONDENZA TRA LE PARTI.
Negli ultimi anni è stata introdotta una grandissima quantità di nuovi materiali, soprattutto sul fronte del risparmio energetico. Questo porta a SPERIMENTARE nuovi materiali e alternative formali, a CONTAMINARE le soluzioni consolidate con altre innovative.

controllo tridimensionale e realistico del progetto:
da sempre lo studio progetta direttamente in 3d in modo da verificare gli aspetti formali del progetto, sia all’interno che all’esterno. quest’approccio è fondamentale anche nella verifica del RAPPORTO CON IL CONTESTO. La valutazione dell’intorno ambientale in fase di progetto è indispensabile per fare architetture che INCLUDONO l’esistente.
Progettando con i programmi BIM (building information modeling) è possibile controllare e risolvere tutte le possibili interferenze tra modello architettonico,  impiantistico e strutturale, fornendo quindi un progetto accurato e privo di sgradevoli imprevisti da rivedere in fase di cantiere, con il rischio di maggiori costi e di soluzioni “di rimedio”.

progettazione integrata:
con l’introduzione e l’aggiornamento delle normative in ambito energetico, acustico e strutturale è diventato fondamentale il lavoro di PROJECT MANAGEMENT, di coordinamento fra le varie competenze, e di controllo sulle interferenze tra i vari livelli della progettazione, in particolare tra progettazione architettonica ed impiantistica, in modo da risolvere con qualità sia estetica che funzionale l’inserimento degli impianti stessi (reti e terminali) nell’edificio.

risparmio energetico:
lo studio, sia che si tratti di ristrutturazioni o di nuove costruzioni, considera il protocollo CASACLIMA come il punto di riferimento per la progettazione dell’involucro esterno e degli impianti.  A seguito della direttiva Europea 2010/31/CE, secondo la quale dal 2020 gli edifici dovranno essere pressochè ENERGETICAMENTE AUTOSUFFICIENTI (edifici ad energia quasi zero), è indispensabile  fare interventi che rispettano questi standard, affinchè mantengano un valore anche nel periodo successivo all’obbligo del rispetto di queste alte caratteristiche tecniche.

controllo efficace dei costi:
di fondamentale importanza, da sempre ed ora a maggior ragione con le cresciute difficoltà a sostenere gli investimenti e le spese impreviste,  è il controllo dei costi di costruzione, non solo come preventivazione del progetto  ma anche in fase di decisione tra più alternative possibili, sia nel disegno generale che nella scelta dei dettagli e dei materiali. Questo è reso possibile dall’utilizzo di software che consentono il rapido passaggio dal disegno 3d al computo metrico estimativo. Il metodo è stato ampiamente testato nell’ambito di lavori sia privati che pubblici.

controllo assiduo dell’attività in cantiere:
per assicurare la corrispondenza tra il progetto e la sua realizzazione, la presenza costante in cantiere è fondamentale.
E’ in questa fase che di solito viene affrontata la scelta di alcuni dettagli insieme alla committenza, e niente può essere lasciato al caso e all’improvvisazione.